A Courmayeur il piacere del freestyle sulle piste nere

Pubblicato in 29. Sep, 2012 da in Settimana bianca Italia

freestyleCourmayeur è una delle località sciistiche più note dell’intero arco alpino e proprio qui, ai piedi del Monte Bianco, è possibile trascorrere le proprie giornate in montagna su splendide piste. I tracciati più impegnativi di Courmayeur sono un vero e proprio paradiso per gli sciatori provetti, e in particolare per chi pratica la spettacolare disciplina del freestyle.

Le più belle piste di Courmayeur

In questa località valdostana vi sono 31 piste, servite da 18 impianti di risalita, per un totale di oltre cento chilometri di tracciati battuti dei quali il 70% è coperto da impianti di innevamento artificiale. Fra i molti tracciati di Courmayeur vi sono ben quattro piste nere, ideali per cimentarsi in discese mozzafiato e dare prova della propria abilità sugli sci praticando il freestyle. Queste piste nere sono situate sul versante della Val Veny, e sono la Diretta, la Pista dell’Orso, la Rocce Bianche e la Des Eves.

Il freestyle, adrenalina pura con gli sci ai piedi

Acrobatico e spettacolare, il freestyle è una disciplina dello sci che prevede l’esecuzione di salti e coreografie mentre si scende sulla neve. Gli atleti che praticano il freestyle si esibiscono in evoluzioni spericolate, che prevedono salti molto lunghi durante i quali, nella fase di volo, si compiono acrobazie in aria come ad esempio piroette o salti mortali. Le piste nere di Courmayeur rappresentano un ottimo luogo nel quale dedicarsi al freestyle, aiutati dalle pendenze elevate e dalla presenza di dossi e cunette.

L’attrezzatura necessaria per il freestyle

Chi pratica il freestyle utilizza sci molto particolari dotati di punte sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Si tratta dei cosiddetti sci ‘twin tip’, che possono quindi essere usati per scivolare sulla neve rivolti a valle, oppure verso monte. Gli sci twin tip sono leggeri, flessibili e maneggevoli, in modo tale da non ostacolare le evoluzioni acrobatiche degli atleti. È molto importante utilizzare anche scarponi adeguati, che garantiscano una ottima ammortizzazione in fase di atterraggio e la cui parte anteriore (dove appoggia lo stinco) sia particolarmente morbida. L’utilizzo dei bastoncini è facoltativo, ma sono in molti ad usarli per una questione di equilibrio.

Immagine: Alexandr Timofeev – FotoliaSimilar Posts:

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