Lo sci di fondo in Alta Badia

Pubblicato in 10. Jun, 2013 da in Settimana bianca Italia

Praticare lo sci di fondosulle piste dell'Alta BadiaLo sci di fondo è uno sport che permette anche a chi non sa sciare di godere degli stupendi panorami innevati che la montagna sa offrire, di mantenersi in forma e avvicinarsi agli sport invernali. In alta Alta Badia gli appassionati potranno trovare piste lunghissime, che si aprono su panorami mozzafiato.

Una disciplina “lenta”

Lo sci di fondo è una disciplina che fa parte dello sci nordico. Praticando lo sci di fondo si avanza nella neve in piano, affrontando lievi salite e discese, indossando un particolare tipo di sci e accompagnandosi con le bacchette. Si procede su piste battute ed esistono due tipi di sciata: se si avanza inserendo gli sci in percorsi tracciati appositamente nella neve, si procede con la tecnica “classica”, mantenendo gli sci paralleli, inseriti nei solchi. Se invece si scia su una pista battuta, si può avanzare con il “pattinato”, una tecnica che consiste nel tenere gli sci divaricati, a forma di V, e leggermente inclinati. Gli sci da fondo sono diversi da quelli da discesa: sono senza lamine, larghi circa 4 centimetri e mezzo; anche gli scarponi sono differenti dato che hanno l’attacco solo nella parte anteriore e lasciano libero il tallone, per permettere allo sciatore di effettuare il passo.

Piste e paesaggi dell’Alta Badia

Nello sci di fondo è importante che si mantenga l’aderenza alla neve: perciò a volte si mettono delle “squame” sotto gli sci, o una resina particolare, la sciolina, proprio per aumentare l’aderenza ma al manto innevato. Lo sci di fondo è dunque uno sport più lento, forse più faticoso dello sci di discesa, ma non per questo meno emozionante. L’Alta Badia offre gli appassionati di questo sport quanto possono desiderare: possono scegliere tra 38 chilometri di piste, battute sia per la tecnica classica che per il pattinato, detto anche skating. Per chi vuole sciare in questo modo, ad Armentarola di San Cassiano si estendono 25 chilometri di percorsi, divisi in sei differenti piste di diverse difficoltà, che si snodano in boschi e vallate ai piedi dei monti Lavarella, Conturines e Settsass. Invece a Corvara e Colfosco troviamo sia i tracciati per lo sci di fondo classico che per lo skating, per una lunghezza di 10 chilometri di piste: i primi sei chilometri sono di un basso livello di difficoltà, gli altri quattro medio.

Illustrazione: mediawuke – Fotolia
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